Rotaract Club Valdarno Masaccio ed Arezzo incontrano Romano Benini sul tema del lavoro

Rotaract con Romano BeniniGiovani che si interrogano sull’evoluzione del mondo del lavoro, per cogliere prospettive e verificare la sintonia tra scelte di studio e opportunità legate all’attuale contesto economico. Questo il tema dell’incontro promosso dai Rotaract Club Valdarno Masaccio ed Arezzo con un professionista che legge le tendenze del mercato e gli scenari delle politiche del lavoro.

“Non è facile oggi fare le scelte di studio giuste per un futuro professionale centrato con le esigenze del mercato – commentano Roberto Lombardi e Alberto Pagani rispettivamente Presidenti del Rotaract Club del Valdarno Masaccio e di Arezzo – un’esigenza avvertita dai nostri due club che ci ha convinti della necessità di approfondire il tema con Romano Benini, giornalista economico e docente di politiche del lavoro, autore di programma Rai sul tema delle professioni e consulente di agenzie italiane per il lavoro”.

All’incontro hanno partecipato 25 giovani tra i 18 ed i 30 anni, per lo più studenti universitari in discipline tecniche e scientifiche, in cerca di conferme sul loro piano di studi o pronti ad esprimere dubbi e perplessità sulle tendenze evolutive del mercato del lavoro.

“I primi ingredienti per capire se hai fatto la scelta giusta? – ha esordito Romano Benini –riconoscere il proprio talento e dare ascolto alla passione. La trovi quando ti impegni in un progetto e non ti costa fatica in termini di energia e di tempo. Se così non fosse, non è mai troppo tardi per cambiare indirizzo di studio o professionale. L’altro elemento imprescindibile oggi? La specializzazione in ogni settore: sia che tu sia avvocato, ingegnere o titolare d’impresa, l’importante è offrire un servizio o un prodotto di alto profilo e competenza, per essere riconosciuto nel mercato e trovare canali di attività ad alta produttività. Saper lavorare in squadra e avere un profilo flessibile in costante aggiornamento sono poi le caratteristiche chiave per intercettare le tendenze del mercato che oggi più che mai valorizza le contaminazioni tra made in Italy e innovazione tecnologica”.

Come consulente del Ministero del Lavoro, Romano Benini ha chiarito che l’andamento del mercato del lavoro è sotto la lente di osservazione del legislatore che riorienta costantemente le azioni e gli strumenti per recuperare un gap rispetto ad altri paesi europei, gap che chiama in causa prima di tutto la scuola. Anche per questo motivo un’esperienza all’estero deve necessariamente far parte del bagaglio formativo di un giovane.